Lanciata su iniziativa del Ministero della Cultura e della Comunicazione al castello di Fontainebleau nel 2005, l'operazione Le Porte del tempo ha per obiettivo:
- l'apertura dei siti patrimoniali, in modo volontario e adatto, ai giovani che non hanno accesso a questo patrimonio, che non si sentono coinvolti, o si sentono addirittura esclusi, da questo universo culturale. Provenienti da zone sensibili urbane e rurali, questi giovani non partono in vacanza l'estate.
- Questa giornata dedicata alle Porte del tempo è concepita come un vero e proprio progetto educativo e culturale, deve fornire degli elementi di comprensione del mondo che li circonda, e fare emergere delle riflessioni sulla cittadinanza e il vivere insieme. Poiché vivere insieme è anche capire la storia e il patrimonio che ci legano.
Durante le vacanze estive, questa operazione coinvolge a livello nazionale 22 siti e 30 000 giovani.
La Fondazione Facim partecipa alle Porte del tempo dal 2006. Dei programmi di scoperta per i giovani dagli 8 ai 13 anni dei dipartimenti della Savoia, dell'Isère e del Rodano, sono organizzati in partenariato con la delegazione dei Francas e gli attori locali.